VERBALE N. 5 del 15/02/2017

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L’anno duemiladiciassette, addì 15 febbraio, alle ore 19,20, su convocazione disposta dal Presidente e diramata su disposizione dello stesso a mezzo mail dal Dr. Remo Pallisco, si è riunito il Consiglio di Amministrazione in Teano per discutere il seguente ordine del giorno:

1.      Proposta di approvazione del bilancio 2016 da sottoporre all’assemblea dei soci

2.      Eventuali e varie

 

Sono presenti: Dott. Maurizio Simone, Presidente del Cda

                            Sig. Marcellino Iannotta, Consigliere V. Presidente

Non assistono alla seduta i Sindaci/Revisori in quanto sono assenti tutti i componenti dell’Organo collegiale.

Partecipa alla seduta il Direttore Tecnico Arch. Mariano Nuzzo

Svolge le funzioni di Segretario Verbalizzante il Dr. Remo Pallisco

Primo Punto all’ordine del giorno:

Il Presidente da lettura degli elaborati contabili che il commercialista della società ha trasmesso quali “Bilancio al 31/12/2016 unitamente alla Nota integrativa”

Il Cda

 vista la predetta documentazione contabile;

 esaminati le risultanze in essa esposti;

 fatte le proprie osservazioni di competenza;   

Con voti unanimi dei presenti palesemente espressi

DELIBERA

(N. 12/2017)

Di dare atto della premessa e di approvare la relazione al bilancio 2016 nel seguente testo:

Relazione Del Consiglio di Amministrazione

sulla Gestione al 31/12/2016

             

Il Dott. Ferdinando Graziano ha predisposto il documento contabile composto, dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico dalla Nota integrativa illustrata nella parte attiva e nella parte passiva del bilancio.

Solo nel mese di dicembre del 2015 il Cda ha visto concretizzarsi l’azione di recupero del finanziamento Regionale di € 1.000.000,00 (unmilione/00) finalizzato alla realizzazione del progetto “Studi e Ricerche sui Beni Culturali e Paesaggistici per lo sviluppo Turistico di Aree Territoriali della Regione Campania”. Fino alla predetta data non è stato possibile porre in essere alcuna attività gestionale stante la carenza di disponibilità di ordine economico-finanziarie evidenziata in tutti i verbali di questo Cda sin dal suo insediamento avvenuto con il verbale n.4 del 28 giugno 2013. Per memoria va immediatamente ricordato che l’assemblea dei soci aveva appena approvato il bilancio di esercizio 2012 che esponeva debiti della società in € 244.898 rispetto ad € 124.998 al 31.12.2011, Tanto ha impedito ogni attività gestionale diretta al raggiungimento dell’oggetto sociale e la continuazione nell’attività finanziata dalla Regione e già avviata nel 2009. L’impegno di spesa del milione di euro da parte della Regione Campania è stato assunto con Decreto Dirigenziale n. 379 del 30 dicembre 2010 regolarmente pubblicato sul Burc Campania,

All’inizio del 2016 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania l’atto di liquidazione di un primo acconto di € 200.000,00 sul milione reiscritto nel bilancio regionale in favore della soc. Laocoonte. Detto acconto è stato acquisito nella effettiva disponibilità di cassa della società in data 28 settembre 2016 ed immediatamente dopo il Cda, con verbale n. 7 del 7ottobre 2016, ha deliberato di continuare nella attuazione del programma avviato fin dal 2010 dando inizio alla fase, BUDGET 2, del progetto approvato dalla Regione Campania con D.D. n. 194 del 2012. Con il medesimo verbale il Cda ha anche autorizzato il Presidente al pagamento delle spese non ancora pagate rispettando i limiti a carico del finanziamento della Regione Campania. Con successivo verbale n. 6 del 28 ottobre 2010 il Cda deliberò di dare mandato all’arch. Nuzzo di provvedere a tutti gli atti conseguenti alle deliberazioni adottate dallo stesso Cda.  

E’ bene evidenziare che la crisi finanziaria della società è stata determinata dalla assoluta mancanza di alcuna erogazione della Regione Campania su  contributo di € 1.000.000,00 giuridicamente assegnato alla società dal mese di  dicembre dell’anno 2010. Tale  situazione è stata immediatamente evidenziata con deliberazione di Cda 7 di cui al verbale n.  4 del 30 maggio 2014  e discussa nell’assemblea dei soci come da verbale n. 1 del  30 giugno  2014.

Stante l’attuale situazione il Cda, non appena ricevuto l’accredito del suddetto acconto di € 200.000,00,  è nelle condizioni di poter proseguire nella realizzazione del progetto programma per  realizzare la fase 2 del cronogramma approvato dalla Regione Campania. Tale fase è diretta, attraverso la pubblicazione del bando relativo alle borse di studio, a reclutare, mediante selezione pubblica, le professionalità necessarie alla realizzazione del progetto nonché alla acquisizione delle attrezzature per la progettazione tecnica degli interventi a farsi.

Merita ricordare a tutti i soci che il progetto approvato dalla Regione Campania finanziato con il contributo regionale di un milione di euro è stato approvato con verbale di C.d.a. n. 5/2012 regolarmente pubblicato su sito ufficiale  internet della società.

Detto Progetto prevedeva una spesa complessiva di €  1.382.691,00 di cui € 1.000.000,00 finanziato dalla Regioone Campania ed € 382.691,00 con finanziamento di  altri soggetti.

Il finanziamento di € 1.000.000,00 della Regione Campania rappresenta per la società  un credito certo, liquido ed esigibile in quanto la Regione stessa ha già liquidato un primo acconto di € 200.000,00. Il finanziamento da altri soggetti, di contro, per complessivi € 382,691,00 è venuto meno a seguito della ingiusta eliminazione del finanziamento principale da parte della Regione Campania. Allo stato, quindi, la Società deve avviare una nuova ricerca di altri finanziatori diretti a sopperire alle necessità gestionali eccedenti il finanziamento regionale.

Il prospetto contabile relativo al bilancio 2016 elaborato dal commercialista della società espone uno stato debitorio di complessivi € 296.044,11, Detti debiti riguardano esclusivamente i compensi per prestazioni professionali ed intellettuali esposti in € 180.763,65, corrispettivi per la tenuta della contabilità da parte del commercialista esposti in € 20.415,20 che, al netto di € 3.730,57 coperti dal finanziamento regionale, ammontano ad € 16,684,63, corrispettivi per l’attività svolta dal Collegio Sindacale esposti in € 82.220,13 e corrispettivi per l’attività di amministratori della società per € 5.200,00.  Considerato che le richieste relative al predetto pagamento di compensi per prestazioni professionali ed intellettuali devono essere eliminate quali debiti nella parte non conforme al contratto sottoscritto dai richiedenti con la società.  Per quanto riguarda le fatture proforma presentate dai sindaci/revisori il Cda ritiene di mantenere nel conto del patrimonio il debito nella misura così come richiesta dagli stessi riservandosi comunque di verificare la conformità dei compensi a quanto definito dall’assemblea e dalle norme che disciplinano la materia in sede di liquidazione delle prestazioni professionali ancora dovute. Per quanto riguarda la esposizione debitoria di € 5.200 verso amministratori, per il periodo dal 2013 al 2016, essa va integrata anche dalla richiesta di rimborso spese di viaggio già precedentemente acquisita agli atti. A seguito delle innanzi esposte considerazioni il Cda ridefinisce, per le innanzi riportate argomentazioni, la posizione debitoria in complessivi € 114.120,11.

La predetta situazione debitoria è parzialmente già coperta dalla parte di capitale sociale utilizzato a titolo di anticipazione in termini di cassa effettuati per conto dei fondi regionali che allo stato non è ancora definibile esattamente in quanto deve essere ancora approntato il rendiconto della prima anticipazione appena ricevuta. Non appena completate le attività gestionali e definito il rendiconto da inviare alla Regione. Allo stato si può solo indicare un importo di capitale ripristinato stimato, sia pure molto attendibile, di € 40/50.000. La consistenza di capitale sociale ripristinata potrà già essere definita nella prossima verifica trimestrale del Collegio sindacale da effettuarsi entro il prossimo mese di giugno.        

Anche il budget di finanziamento del progetto approvato dalla Regione Campania deve essere ridefinito nella parte finanziata da terzi in quanto dalle previsioni di spesa relativa al compenso degli amministratori va decurtata la somma di € (193.260,00 meno 7.294,08 Iannotta) in quanto per espressa rinuncia del precedente Cda ed anche perché non dovuta ai componenti che rivestivano incarichi di amministratori dei Comuni soci rappresenta una effettiva economia per la società.

Quanto innanzi deve essere tenuto conto nella formulazione del piano di rientro relativo alla gestione a tutto il 31.12.2016.

Va anche tenuto presente che il Cda, con verbale n. 7   del 17/11/2016    ha deliberato la chiamata in giudizio del Comune di Sessa Aurunca (Consiglio comunale, Sindaco quale rappresentante legale e Segretario per le sue attribuzioni di cui all’art. 94 del Tuel e per essersi inserito autonomamente nella richiesta della società diretta al Comune ed al suo Rappresentante legale),  tendente ad ottenere il pagamento del risarcimento del danno derivante dalla mancata adozione della deliberazione relativa alle determinazioni dello stesso sulla richiesta fatta a seguito di decisione dell’assemblea societaria. Il danno arrecato alla società è già quantificabile nella misura minima di € 60.000,00 valutato fino alla data di fuoriuscita del Comune di Sessa Aurunca dalla Laocoonte Scpa.

Il recupero del predetto danno contribuirebbe alla eliminazione totale dello stato debitorio.

Quanto innanzi deve essere tenuto conto nella formulazione del piano di rientro relativo alla gestione a tutto il 31.12.2016, pertanto si propone all’assemblea di autorizzare la eliminazione totale dei debiti come innanzi determinati nel triennio 2017/2019 come per legge.

Per quanto invece riguarda le spese relative alle future attività gestionali non finanziate dalla regione si propone di ridefinire i compensi spettanti agli amministratori, ai componenti del Collegio Sindacale, al Revisore ed ai professionisti che saranno definiti dall’assemblea nella prossima seduta in sede ordinaria in occasione del rinnovo delle cariche sociali.

Tali compensi possono essere definiti nei limiti come di seguito si propone:

Amministratori  un compenso di € 150,00 ciascuno a seduta di Cda fino ad un massimo di 10 sedute l’anno; al presidente una maggiorazione di € 30,00.a seduta di Cda più rimboro spese di trasporto come per legge.

Collegio Sindacale/Revisori  compenso annuo di € 2.500,00 annuo omnicomprensivo, al presidente una maggiorazione di € 350,00 (30); ai componenti del Collegio vengono rimborsate le spese di trasporto come per legge.

Commercialista  € 3.000,00 annue omnicomprensive.

Direttore tecnico  € 1.000,00 mensili più Tredicesima mensilità

Segretario verbalizzante   € 100,00 a seduta di di Cda e di Assemblea oltre spese di viaggio come per legge.

Totale  € 30.850,00.

La copertura finanziari delle predette spese potrà essere assicurata da terzi finanziatori che, per lo scopo il Cda sta già svolgendo ricerca di  consensi. 

La predetta revisione straordinaria dei debiti della società e la  proposta di bilancio dell’esercizio finanziario 2016 si  sottopone alla approvazione dell’assemblea dei soci per i provvedimenti che riterrà più adeguati ai risultati di gestione esposti nella proposta di bilancio elaborata dal Consiglio di Amministrazione.

In ordine al Progetto di Promozione e valorizzazione di “Studi e Ricerche sui Beni Culturali e Paesaggistici per lo  Sviluppo Turistico delle Aree Territoriali della Regione Campania” per il quale la nostra società ha ottenuto il contributo regionale è bene soffermarsi sulla utilità  che il nostro territorio potrà trarne.

Gli enti comunali, attraverso la costituzione della società consortile, specializzata nel recupero di fonti finanziarie e nella valorizzazione del sistema dei beni culturali, promuovono il risanamento e la valorizzazione, dei centri storici dei comuni aderenti al progetto e, in generale, delle aree storiche, riqualificando il tessuto urbano e restituendo la capacità attrattivo-turistica che ad essi compete quali luoghi di cultura di particolare interesse storico, artistico, architettonico ed ambientale. La riqualificazione del contesto ambientale sarà possibile ottenerla mettendo in rete il complesso sistema dei beni culturali che afferiscono alla zona di competenza territoriale della società.

 La promozione e lo sviluppo di attività turistiche, in tale contesto, sarà capace di attivare nuovi attrattori economici sul territorio, sfruttando i flussi stagionali che attraversano il territorio per raggiungere la costa. Sarà necessario, quindi, incrementare un sistema di trasporto capace di intercettare le aree di flusso turistico e garantire le adeguate connessioni tra i vari centri. Utile ad accogliere nuovi flussi saranno le strutture ricettive, che sarà necessario individuare all'interno dei centri storici, secondo una logica di equa ripartizione della risorsa. Questo sistema rafforzerà le attività private esistenti e consentirà l’avvivo di nuove attività che potranno affiancare l’iniziativa pubblica nella valorizzazione culturale.

Nel perseguire tale scopo i Comuni, consorziati nella società Progetto Laocoonte e gli altri eventuali soggetti sottoscrittori, vogliono realizzare ulteriori obiettivi di non minore rilevanza sociale quali: il miglioramento della vivibilità e del godimento sostenibile di tali realtà urbane; la manutenzione infrastrutturale; il contributo offerto ai cittadini per il recupero di parti di edifici ammalorate di particolare valore architettonico; la riduzione dei fattori di rischio sismico; la valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici; la trasformazione di immobili dismessi in locali a vocazione turistica e commerciale, inserendoli in un nuovo circuito economico programmato; l’attivazione di meccanismi virtuosi che producano lavoro ed occupazione, nella legalità e nel rispetto della salvaguardia dei beni di interesse culturale ed ambientale.

Il recupero degli edifici e la riqualificazione dell'ambiente urbano saranno perseguiti introducendo azioni di concertazione tra cittadini, forze produttive, istituzioni dedite alla ricerca scientifica e amministrazioni comunali. La società promuoverà anche studi di fattibilità finalizzati all'avvio di un programma pilota di prevenzione del rischio sismico.

 

In Sintesi e per concludere :

L'esercizio 2015 chiude con un risultato a pareggio.

Andamento della gestione

              L'andamento della gestione è stato limitato alla sola gestione indispensabile della società.

Attività di ricerca e sviluppo

          Nel corso dell'esercizio la società non ha sostenuto costi in attività di ricerca e di sviluppo per mancanza di specifiche risorse finanziare

Ambiente, sicurezza, salute

          La società non ha ancora intrapreso le iniziative necessarie alla tutela dei luoghi di lavoro, secondo quanto disposto dalla legislazione in materia, in quanto non dispone ancora di una propria sede operativa.

Investimenti

              Gli investimenti dell'esercizio ammontano ad € 67,00 per materiali .

     Fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio

              Non si sono manifestati eventi di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

             

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

          Ai sensi dell’art. 2497 e segg. c.c. la società non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di altre né è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti.

Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti

          Le tabelle sottostanti riassumono le informazioni richieste dall'art. 2428, comma 2, punti 3) e 4) del Codice Civile.

Azioni proprie: possedute dalla società : nessuna

Azioni o quote possedute di società controllanti: nessuna

Capitale sociale sottoscritto : € 125.973,94

Azioni sottoscritte dai soci n.: 94.010

Valore nominale delle azioni: € 1,34

Capitale versato alla data odierna : € 119.349,22

Capitale da versare alla data odierna: € 6.624,18

Per i soci morosi è stata avviata la procedura di diffida prescritta dall’art.2344 del codice civile.

Evoluzione prevedibile della gestione

          Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione si precisa che per l’esercizio 2017 e successivi, la stessa è strettamente legata all’erogazione dei contributi da parte della Regione Campania. Si formula l’auspicio che si realizzi un discreto sviluppo nella gestione di parte corrente finalizzata soprattutto alla creazione delle strutture in grado di realizzare un parco progetti mirato al recupero dei centri storici, alla promozione di interazioni territoriali culturalmente pregevoli, alla valorizzazione dei sedimenti monumentali ed archeologici.

Sedi secondarie

          Ai sensi del comma 4 dell'art. 2428 Cod. civ., si comunica che la società non ha alcuna sede secondaria e che , allo stato, l’unica sede è presso il Comune di Sessa Aurunca.

DPSS - Documento programmatico sulla sicurezza

          Ai sensi dell'Allegato B, comma 26, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), e alla luce delle disposizioni del disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza, si rende noto che non si è ancora provveduto alla redazione del DPSS.

Destinazione del risultato dell'esercizio

              Non è stato rilevato alcun utile.

 

 

Secondo Punto all’ordine del Giorno:

Il Presidente riferisce che in attuazione di quanto stabilito nel verbale di Cda n. 7 del 17/11/2016 è stato richiesto a mezzo mail l’atto di accettazione dell’incarico di all’avv. Salvatore Piccolo da Sparanise (CE) di citare in giudizio il Sindaco di Sessa A. ed il Consiglio Comunale per vederlo condannare al risarcimento dei danni subiti dalla società derivanti dalla mancata adozione dei provvedimenti di propria competenza relativi alla richiesta ai soci del contributo di  € 20.000,00 così come stabilito dalla assemblea  con verbale n.      del    . Che il predetto professionista, a tutt’oggi, non ha dato alcuna risposta di accettazione o meno dell’incarico deliberato dal Cda è necessario chiedere, agli stessi patti e condizioni, all’avv. Luciana Martone da Piedimonte Matese in quanto la stessa, in esecuzione alla deliberazione di Cda n. 1 del 27/02/2015, ha già assistito gratis brillantemente e con successo la società nella diffida extragiudiziale presentata alla Regione Campania finalizzata alla reiscrizione del finanziamento di € 1.000.000,00 illegittimamente eliminato dai residui passivi del bilancio regionale.

Nessun altro chiede di intervenire per cui il Presidente dichiara sciolta la seduta.

Il presente verbale si compone di 6 pagine scritte in 6 fogli.

Sono le ore 21,35. Del che è verbale.

              Il Segretario Verbalizzante                                 Il Presidente del Cda

              F.to    Dott. Remo Pallisco                              F.to  Dott. Maurizio Simone

        

 

Il Consigliere Marcellino Iannotta